Ruolo e competenze dello Specialista Allergologo

Ruolo e competenze dell'allergologo

L’allergologo è un Medico che dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia consegue la Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica. Il corso di specializzazione ha la durata di 5 anni. Solo chi ha conseguito il titolo accademico può fregiarsi del titolo di Specialista.

L’Allergologo è lo specialista di riferimento per la diagnosi e il trattamento delle malattie allergiche in quanto ha le competenze fisiopatologiche e cliniche per gestirle al meglio. Le sue conoscenze gli permettono di gestire un’ampia gamma di patologie quali la rinite, la congiuntivite, l’asma, le allergie e le intolleranze alimentari, le orticarie, gli angioedemi, le dermatiti da contatto, la dermatite atopica, le allergie a farmaci e a punture di insetti, l’anafilassi, l’allergia al lattice della gomma.

Le malattie allergiche sono patologie sistemiche che hanno alla loro base un disordine immunologico che può estrinsecarsi in diverse manifestazioni cliniche che possono essere presenti singolarmente o in varia associazione nello stesso paziente. L’allergologo deve essere in grado di prendersi cura del paziente e di gestirlo, da solo o in equipe multidisciplinare, con un appropriato percorso diagnostico e terapeutico.

L’allergologo deve essere in grado di poter diagnosticare e trattare le diverse patologie per cui necessita di un studio attrezzato sia per la esecuzione dei classici esami allergologici come i prick test per allergeni inalanti e alimentari e i patch test, sia per gli esami strumentali quali la rinomanometria, la rinofibroscopia, la spirometria, il dosaggio dell’Ossido Nitrico Esalato, sia per l’esecuzione dei test per l’orticaria fisica che per la esecuzione della citologia nasale. Un laboratorio allergologico completo deve essere anche in grado di eseguire test validati per lo studio delle intolleranze alimentari (Breath test lattosio, lattulosio, glucosio, test per lo studio della permeabilità intestinale, test per la disbiosi intestinale). L’allergologo, Inoltre, deve essere in grado di valutare lo stato nutrizionale dei pazienti con allergie e intolleranze alimentari e proporre diete adeguate.

Per i pazienti con allergia respiratoria o con allergia a veleno di imenotteri deve essere in grado di prescrivere e gestire la immunoterapia allergene specifica.

Oltre alle competenze cliniche, all’allergologo sono richieste conoscenze botaniche per la identificazione dei periodi di fioritura delle varie erbe e piante ed entomologiche con la conoscenza dei diversi imenotteri e degli acari della polvere.

Deve essere in grado di consigliare misure di prevenzione ambientale per ridurre l’esposizione dei pazienti allergici ai fattori causali e irritanti.

Trattando patologie croniche di lunga durata deve, anche, essere capace di instaurare un rapporto empatico con i propri pazienti offrendo anche un counseling adeguato al fine di ottenere una buona aderenza alle prescrizioni.

  • 08/04/2020

  • by Catello Romano

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